(Cold Dimensions / The Oath)Lunar Aurora - Zyklus

Copertina "Der Morgen", il mattino, inizia con un lento risveglio accompagnato dal dolce canto degli uccelli. Muoviamo le palpebre un poco alla volta, e dopo aver aperto gli occhi la prima cosa che avvertiamo è inquietudine. La ruota continua a girare. Sono incredibili le sensazioni che la musica dei Lunar Aurora è in grado di trasmettere, con le sue strutture elementari, la sua totale assenza di perizia tecnica, la sua registrazione approssimativa che le dona un'aura di misticismo al di là dello spazio e del tempo. Mentre la rugiada evapora con l'arrivo dei primi raggi del sole, per lasciare spazio ad altre visioni, sinistri interventi delle tastiere ci guidano nella struttura eterna un pò come amavano fare i Limbonic Art.
Ed è qui che inizia "Der Tag", il giorno, lungo, confusionario, sofferto passaggio che conduce attraverso una vita che ha sempre puzzato di morte! Contemporaneamente i tempi si alzano e l'approccio musicale si fa più diretto e violento, ma pur sempre mitigato dai funesti presagi della tastiera. Viaggiando dalla dannata nascita, senza tregua da un posto all'altro, nel mondo qui fuori. La rabbia si fa incontrollata, incontrollabile, ed esplode in scariche di pura alienazione, di totale estraneità.
"Der Abend", il pomeriggio, si apre alla Kvist... con un passaggio talmente opprimente nel suo insopportabile incedere da lasciare asfissiati. Pallido, smorto, irrigidito e freddo. Una faccia morente nel rosso del pomeriggio... dissolta come la memoria dei giorni che un tempo furono. Lunghi movimenti circolari vengono rotti da innaturali pause, ma se ne liberano immediatamente esplodendo con inaspettata lucidità. Un marciume che diventa progressivamente, a strati, candido.
Fino a quando finalmente arriva "Der Nacht", la notte, con i suoi foschi banchi di nebbia sui percorsi di foreste millenarie ai piedi di enormi montagne di pietra. Benevola sia la notte! Monotona ed ipnotica armonia, rumore che è riuscito a catturare l'essenza del silenzio. Quel silenzio che viene rotto dalle urla e dai sussurri che ci conducono verso il sofferto finale... prima che un'eterea melodia ci conduca tra i meandri dell'oblio.
Non sto nella pelle, pensando che il nuovo capitolo "Mond" è già stato realizzato e verrà rilasciato tra pochi mesi.

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Genere: Black Metal
Anno di uscita: 2005
Durata: 47 min.
Tracklist:

  1. DER MORGEN
  2. DER TAG
  3. DER ABEND
  4. DER NACHT

Line up:

  • Whyrhd: guitars, vocals
  • Aran: guitars, vocals
  • Sindar: bass, keyboards
  • Profanatitas: drums

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8
Recensione a cura di
Alessandro 'Ripe' Riperi
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