(Metal Blade / Audioglobe)Shining Fury - Another Life

Copertina Una sufficienza piena è l'unico voto che mi sento di assegnare a questo secondo Cd degli Shining Fury, il gruppo fondato dall'esperto drummer Ross Lukather, dopo aver prestato la perizia delle proprie bacchette per Death SS ("Heavy demons", "Do what thou wilt"), Labyrinth (nel tour di supporto a "Return to heaven denied") e Athena ("Twilight of days").
"Another life" è un discreto dischetto di power metal piuttosto conservatore, eseguito in maniera impeccabile, che poggia quasi sempre su ritmiche speed e fraseggi chitarristici serrati e che farà la gioia dei puristi del genere, a patto però che non si siano un po' stancati dell'ennesima riproposizione di un canovaccio veramente molto sfruttato.
I musicisti sono alquanto bravi tecnicamente e su tutti spicca l'ottima voce di Francesco Neretti (anche lui ex Athena) dotato di una potenza polmonare e di un'estensione vocale di livello e che, tutto sommato, quando le strutture musicali glielo consentono, riesce anche a dimostrare una matrice espressiva sufficientemente efficace e volubile.
Come anticipato, non credo si potrà affermare che per gli Shining Fury l'obiettivo principale sia l'originalità, ma nonostante ciò, il platter scorre senza che la noia assalga l'ascoltatore in modo troppo violento e appare come un moderatamente persuasivo e sentito omaggio a tutti gli elementi vincenti di un genere che per di più ha il difetto di non essere per sua propria natura un esempio fulgido di varietà.
Personalmente ho trovato abbastanza gradevoli la veloce e scattante title-track e l'egregia "Together" (probabilmente il mio brano preferito in assoluto), con le loro ambientazioni d'estrazione epic-eggiante, l'aggressiva "Fast & easy", le cadenze e il buon cantato di "Colours and experience" e "Eternal fight", l'insinuante "Dr. Jekill & Mr. Hyde" o ancora, in tono leggermente inferiore, "Five years ago", tutte tracce che pur nella loro palese dedizione stilistica, riescono ad affrancarsi dalla schiavitù di un formalismo esclusivamente fine a sé stesso.
Non malaccio nemmeno "Highway star" in cui il singer Neretti mette al servizio del gruppo la sua esperienza maturata nei Profondo Porpora, cover band dei Purple con la quale collabora, per la "pericolosa" rilettura di un mega-classico, risolta senza eccessivi impacci ed evitando possibili accuse di "lesa maestà".
Il mixaggio di Achim Köhler, già al lavoro con Primal Fear e Brainstorm conferisce la giusta profondità e possanza sonora ad un disco che mi piacerebbe poter incensare di più (anche in questi tempi di maggiore facilità d'affermazione internazionale e di globalizzazione discografica, una band italiana che incida per la "storica" Metal Blade, dovrebbe essere un evento comunque adeguatamente celebrato ...), ma che alla fine in ogni caso rimane un prodotto for (die hard) fans only.

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Genere: Power Metal
Anno di uscita: 2006
Durata: 52 min.
Tracklist:

  1. ANOTHER LIFE
  2. FAST & EASY
  3. COLOURS AND EXPERIENCE
  4. THE HAUNTING
  5. TOGETHER
  6. ETERNAL FIGHT
  7. NEITHER WORDS NOR KISSES
  8. DR.JEKYLL & MR. HYDE
  9. FIVE YEARS AGO
  10. HIGHWAY STAR

Line up:

  • Francesco Tonazzini: guitars
  • Ross Lukather: drums
  • Francesco Neretti: vocals
  • Federico Accardo: guitars
  • Andrea Bartoletti: bass

Voto medio utenti: Nessun voto

6
Recensione a cura di
Marco Aimasso
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