(SPV / Audioglobe)Jamie Clarke’s Perfect - Nobody Is Perfect

Copertina Hey hey hey! Siete pronti per piombare in atmosfere d’altri tempi? Siete pronti a vivere una vita all’insegna della bottiglia di whiskey e di fumose nottate nelle più malfamate e trasandate osterie di mezza Europa, o all’insegna di un film Noir? Beh, se è così, dove avere assolutamente sul piatto del vostro lettore cd questo platter! Bello, allegro, spensierato, divertente, ma al contempo velatamente malinconico…della durata di 77 minuti – e se io non ne ho avuto le palle piene, visto che odio il 99% degli album di tale lunghezza, beh…- Dopo questa breve introduzione, veniamo a noi. Molti di voi ricorderanno, chi per sentito dire, chi perché era o è fan della musica irlandese, sicuramente i The Pogues…beh, Mr. Jamie Clarke era l’anima delle 6 corde della storica band fautrice di splendidi album in perfetto Irish Speed Folk, ed ora è tornato dopo lo scioglimento della band madre con questo ‘Nobody Is Perfect’, pregno fino al midollo delle più disparate influenze folk di mezza Europa: e così si passa dal folk e dalle polke irlandesi a danze ungheresi, da quello che può essere considerata un’influenza bulgara a influenze di matrice slava e turca, fino ad approdare alla danza ungherese…il tutto condito da un divertimento festaiolo di fondo. È sicuramente bello notare come in tutto l’album, la parte del leone la faccia la fisarmonica, sempre presente in ogni traccia e, anzi, in ‘Hungarian Dance’ è proprio questo strano ma affascinante strumento che detta la via alla chitarra! Come detto, l’album, è pregno di allegria, spensieratezza ed alcool, ma come in ogni sbornia che si rispetti, arriva anche il momento di malinconia, il classico ‘mi ha preso male’, focalizzato in questo album nella splendida ed eccezionale track ‘Ride On’, densa di delicata tristezza, di malinconia e di sentimento…una song che tocca dentro. In conclusione, posso sicuramente affermare, che questo ‘Nobody Is Perfect’ è senz’altro un album fresco, vitaminico ed eccitante, un album da ascoltare ed apprezzare fino in fondo, senza condizionamenti…un album da portarsi dietro ovunque, e soprattutto in qualsiasi festa o party, non potrete non danzare su songs come la splendida ‘Mad World’ o ‘Take Some Action’ o sulla westeriana ‘Bob Crowes’ o la stessa ‘Hungarian Dance’ di cui sopra….ne sono completamente rapito.

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Genere: Folk / Ambient
Anno di uscita: 2002
Durata: 77 min.
Tracklist:

  1. MEDLEY
  2. TEMPTRESS
  3. SHAKE SOME ACTION
  4. TURKISH
  5. TERRORIST ACTIVITY
  6. RIDE ON
  7. HUNGARIAN DANCE
  8. MAD WORLD
  9. HEY NOW
  10. HOW THE MIGHTY HAVE FALLEN
  11. BOB CROWES
  12. BEST THING
  13. SUNNY AFTERNOON

Line up: non disponibile

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8
Recensione a cura di
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