(Century Media / Self)Sentenced - The Cold White Light

Copertina Wow wow wow, hey hey hey! Finalmente i Signori della Finlandia sono ritornati con un nuovo e devo dire scintillante album! Ebbene si…dopo due anni d’attesa il successore di ‘Crimson’ è giunto…e non mi costa molto ammettere che ‘The Cold White Light’ è un grande album, molto maturo e splendente di luce propria: senza troppi giri di parole, fa paura! Certo, magari la scelta del produttore, ricaduta su Hiili Hiilesmaa (già con Theatre Of Tragedy, Moonspell ed Him) è stata ottima se consideriamo il lato puramente del sound, potente, caldo e cristallino come non mai, ma la mia personalissima opinione è che dall’altro, nella scelta di alcuni arrangiamenti, come in ‘Brief Is The Light’ o in ‘Blood & Tears’ l’ombra di Him ogni tanto fa capolino…il che non mi dispiace affatto: sia chiaro, però, i Sentenced rimangono fedeli al loro classico trademark che ne ha fino ad ora sempre caratterizzato il sound, ci mancherebbe altro…capiamoci…io sto parlando di finezze, del pelo nell’uovo! Ma veniamo a noi: prima cosa: su ‘The Cold White Light’, il singer Ville Laihiala canta come non ha mai, e ripeto mai, cantato fino ad ora, sciolinando una prestazione che maiuscola è a dir poco, raggiungendo tonalità mai toccate prima; secondo: il songwriting di tutte le songs è davvero ottimo…ne è un esempio la triade che giunge dopo il classico intro, ‘Cross My Heart And Hope To Die’, che definire coinvolgente è poco, ‘Brief Is The Light’, splendida nel suo incalzare e ‘Neverlasting’, una song senza fronzoli, diretta e tagliente come una lametta da barba…senza dimenticare che il poker è servito con l’ironica e spumeggiante ‘Excuse Me While I Kill Myself’, song con cui i Sentenced sembrano gridare al mondo la loro fiera appartenenza alla terra di Finlandia, e la quinta gemma arriva con la drammatica ‘Guilt And Regret’; terzo: la freschezza globale dell’intero lavoro…sono giorni che lo ascolto e non mi è ancora minimamente passata la voglia di togliere il platter dal mio lettore cd. ‘The Cold White Light’ entrerà nella mia top ten di fine anno…altro non vi dico, non posso dirvelo, non vi lascerei il gusto della scoperta e della curiosità…dovete solo averlo, farlo vostro a tutti i costi…niente di più, niente di meno...ed assaporarlo, perché questo è un grande album.

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Ultime opinioni dei lettori

Avatar Ace-SCMF.it
Voto: 5,0enorme

uno dei cd più belli che abbia mai sentito. rispetto a crimson perde quella componente oscura e introspettiva, però che cd... che cd! PS: staccate la tastiera al grazioli, che 6 a cold white light significa palesare la propria incompetenza

Avatar kanchera
Voto: 5,0cross my heart

di tutti gli album dei sentenced,queto è quello che ascolterei ininterrottamente dalla prima all'ultima canzone

Avatar no_one_there
Voto: 5,0Non potevo esentarmi...

Con un nick come il mio non potevo non scrivere qui... E' uno dei quei casi in cui un album buono viene letteralmente oscurato da una canzone che sembra essere stata pensata, scritta, suonata e cantata da esseri superiori... La ballad più struggente, intensa e commovente che dei musicisti abbiano mai composto... UN INNO ALLA CREATIVITÀ' UMANA... To think we both will die alone...you too!

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Ultimi commenti dei lettori

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Genere: Gothic / Dark
Anno di uscita: 2002
Durata: 46 min.
Tracklist:

  1. KONEVITSAN KIRKONKELLOT
  2. CROSS MY HEART AND HOPE TO DIE BRIEF IS THE LIGHT
  3. NEVERLASTING
  4. AIKA MULTAA MUISLOT [EVERYTHING IS NOTHING]
  5. EXCUSE ME WHILE I KILL MY SELF
  6. BLOOD & TEARS
  7. YOU ARE THE ONLY ONE
  8. GUILT AND REGRET
  9. THE LUXURY OF A GRAVE
  10. NO ONE THERE

Line up: non disponibile

Voto medio utenti: Voto medio degli utenti: 5,0

8
Recensione a cura di
Massimo 'Whora' Pirazzoli
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