illogicist ha scritto precedentemente:
Il trigger non è un orpello elettronico, è l'unico modo per fare sentire la cassa in un locale sprovvisto di qualsiasi tipo di supporto tecnico, di microfoni, di monitors, di fonico. E dato che ahimé in Italia è così per la maggiorparte dei locali, è praticamente una scelta obbligata per far sentire tutti i colpi.
Da ignorante in materia posso dirti che di gruppi privi di particolare strumentazione ne ho ascoltati diversi, eppure la cassa l'ho sempre sentita, anche più nitidamente di quanto non mi sia capitato al Fronte del Porto.
Meglio una cassa che può sembrar sintetica che una cassa che non si sente a mio avviso, ed in secondo luogo, ormai su tutti i cd che si ascoltano le batterie sono al 99,9% triggerate, post-editate, ecc, quindi definirlo orpello mi sembra inappropriato.
A mio avviso è preferibile una cassa che suona come tale, il sintetico lo lascio ad altri. Non a caso, il 99,9% delle produzioni di batteria degli ultimi 10 anni non le sopporto. Questione di come si percepisce ciò che si ascolta.
Per quanto riguarda la resa sul palco, mio parere personalissimo, non bisogna perforza scatenarsi per essere caldi: questo è uno stereotipo del mondo metal.
Nel mio caso preferisco guardare negli occhi le persone che ho davanti invece che scappocciare.
Hai perfettamente ragione, è una questione personale, nel report infatti mi sono limitato a riportare quello che io ho avvertito vedendovi.
Ognuno ha il proprio modo di esternare le emozioni: mi piacerebbe però sapere perché nessuno oserebbe dire che i Death sul palco erano freddi e statici, oppure che i Necrophagist sono freddi e statici...eppure non mi sembra di aver mai visto Chuck Schuldiner far roteare la testa come un toro, ne saltellare da una parte all'altra del palco come Dave Murray. :)
I Death del periodo "tecnico" erano sicuramente statici e poco comunicativi. Il fatto che nessuno si azzardi ad affermarlo è frutto di una sudditanza psicologica che non ha nessuna ragion d'essere.