La storia degli Hatesphere vede le sue origini nel 1993, quando Jesper Moesgaard (batteria), Claus Nielsen (voce) e Frantz Dhin (chitarra), ancora compagni di scuola, fondano un gruppo di nome Cauterized. Nessuno di loro aveva mai avuto esperienza in gruppi musicali in precedenza per cui iniziano a suonare le cover di gruppi quali Slayer e Sepultura. Presto cambiano nome in Necrosis e, mentre continuano a sfruttare la sala prove della scuola, la line up si arricchisce di una seconda chitarra con Peter Lyse Hansen. Il primo demo arriva nel '95 e s'intitola "Condemned Future". Lo stile dei pezzi è death metal old school e mostra ancora poca di quella loro personalità che esploderà in seguito. Intanto al posto di Frantz entra come chitarrista nella band il fratello di Jespers, Jan, mentre Frantz rientrerà in seguito come bassista. Più tardi Claus lascerà la band in quanto meno motivato degli altri ed ecco che arriva il nuovo vocalist, tale Jacob Bredahl, che porterà molta fortuna alla band e, nell'immediato, il secondo demo nel '97, "Disconnected '97", prodotto da Tue Madsen. Nel '98 arriva "Spring '98", terzo demo autoprodotto con cui la band trova la propria strada. La svolta arriva l'anno dopo quando Jacob Hansen (Ex-Invocator), che stava producendo una serie di album con vari gruppi della scena underground danese, si dimostrò interessato alla band e volle i Necrosis nella compilation "Extremity rising vol.4". Nell'estate del '99 arriva un nuovo bassista al posto Frantz, Mikael Ehlert Hansen.
Jacob Hansen, volle continuare la collaborazione offrendo loro un contratto, mentre Jan optò per lasciare il gruppo non volendo più suonare quel genere di musica. Al suo posto arriva Ziggy ed insieme inizia il songwriting dell'album.
Finalmente la band cambia nome defiitivamente in HateSphere. Una volta finito di registare l'album purtroppo l'etichetta di mr.Hansens si ritrova in varie difficoltà economiche e la band ha un album pronto ma che non può ancora essere lanciato sul mercato, almeno finchè non arriva in soccorso l'etichetta nostrana Scarlet Records, con cui gli HateSphere firmano un contratto a dicembre del 2000 e l'album uscirà ad aprile 2001. Il batterista Jesper Moesgaard, l'unico rimasto della line-up originale, fu rimpiazzato da Morten Toft Hansen. Dopo l'omonimo album del 2001 ecco che nel 2002 arriva "Bloodred Hatred" con cui la band va in una direzione ancora più aggressiva in termini di thrash metal e vincerà il premio come "Miglior album" ai Danish Metal Award 2002. La scalata al successo continua con vari live al fianco di band quali The Haunted, Testament, Mnemic and Mastodon e nel 2003 arriva un altro premio, quello come "Best live band" sempre ai Danish Metal Award, mentre l'anno dopo arriva il terzo album, "Ballet Of The Brute". Nuovamente in tour gli HateSphere toccano molte tappe sia in America che nei maggiori festival europei insieme a Kreator, Dark Tranquility e Morbid Angel. Nel 2005 esce “The Sickness Within”, stavolta per la label SPV/Steamhammer, album con il quale la band ormai detta gli standard del thrash moderno e si procura altri due premi, “Album of the Year” e “Best Production”. Nel 2007 esce "Serpent Smiles And Killer Eyes" e nel novembre dello stesso anno la band trova la sua nuova voce nel diciannovenne Jonathan "Joller" Albrechtsen.