I The Haunted sono un gruppo death svedese nato dalle ceneri degli At The Gates (peraltro prossimi alla reunion). Il loro stile non può essere inquadrato solamente nel Death metal, ma presenta anche cenni evidenti di Post Thrash metal e Metalcore, anche se talvolta ripropongono lo stile originale degli At The Gates, sound da cui si sono leggermente allontanati col tempo.
Le origini del gruppo sono da attribuire al chitarrista Patrik Jensen (ex-Seance), che decise di dar vita ad un nuovo progetto insieme all'amico batterista degli At The Gates Adrian Erlandsson a cui si aggiunsero altri 2 membri degli ATG, Anders e Jonas Bjorler, rispettivamente chitarrista e bassista.
La band era ancora in cerca di un vocalist quando la Earache dimostrò il suo interesse ed ecco che arriva Peter Dolving. Il primo, omonimo album, è stato registrato nei Fredman Studio a Gothenburg, dove gli At the Gates hanno registrato "Slaughter of the Soul".
Nella primavera del '99 Peter lascia temporaneamente la band e viene sostituito da Marco Aro (Face Down) e insieme partecipano ai maggiori festival europei. Un successivo cambio di line up vede andar via Adrian (che entrerà nei Cradle of Filth) e il debutto nella band del drummer danese Per Moeller-Jensen (Invocator, Konkhra).
Nel 2000 arriva il secondo studio album, "The Haunted Made Me Do It", che ebbe molti riconoscimenti, tra cui un Grammy come miglior album Hard Rock. Iniziano i tour con Cannibal Corpse, Dimmu Borgir e Lamb of God. Arrivano al terzo album con "One Kill Wonder", prodotto da Fredrik Nordstrom (In Flames, Arch Enemy, At the Gates) e uscito nel 2003, un anno pieno di successi per la band. Nello stesso anno il vocalist Marco Arco lascia la band e rientra Peter Dolving.
Nel 2004 esce "Revolver", album che raggiungerà la posizione n.18 nella classifica svedese e nel frattempo la band passa sotto le insegne della prestigiosa Century Media, etichetta per cui uscirà anche "The Dead Eye" nel 2006.