
Monta la protesta contro i Metallica, o meglio contro i problemi che, ad un certo punto, si sono verificati durante l’assemblaggio del loro ultimo album “Death magnetic”. Delle prime rimostranze avevamo riferito alla fine di settembre. Ora le proteste si stanno moltiplicando. Secondo il giornalista Mark Fleischmann, il quale scrive sul sito
Hometheatermag.com, sono già 13.500 i fan dei Four Horsemen che lamentano gravi problemi nell’ascolto del disco. Il testo della petizione firmata dagli estimatori, entusiasti delle canzoni ma estremamente delusi dall’audio, recita: "Death magnetic è un lavoro fantastico dei Metallica, ma molti di noi sono delusi dalla scadente qualità audio presente sul disco. Per favore, firmate questa petizione affinché l’album, si spera, possa essere rimasterizzato o casomai remixato a seconda dei problemi che ad un certo punto si sono verificati”. Nel testo si fa inoltre riferimento sia all’eccessiva equalizzazione al quale il lavoro sarebbe stato sottoposto, sia alla cosiddetta “loudness war”. Quest’ultima è una tendenza, in atto tra alcuni gruppi metal, per la quale l’album viene registrato al massimo livello possibile in quanto si crede che il volume estremamente alto sia gradito ai fan. Ma si dimentica che così si appiattisce la dinamica e la percezione acustica di moltissime armoniche.