Ritocchi finali al disco per i Black Label Society

Oltre ad occuparsi della composizione del nuovo album di Ozzy Osbourne, Zakk Wylde sta apportando i ritocchi finali a Shot To Hell, la prima uscita dei Black Label Society su Roadrunner.

Prodotto da Zakk e Michael Beinhorn (Ozzy, Korn, Soundgarden) e registrato con i compagni di lunga data Craig Nunenmacher (batteria) e John "J.D." DeServio (basso), Shot To Hell porta il feroce hard rock di Blessed Hellride e Mafia ad un nuovo livello di "brewtality".

"Non mi mancano mai le idee" dice Zakk. "Ci troviamo insieme ed iniziamo a suonare. È così che realizziamo un album!".

L'attitudine di non lasciare prigionieri è intatta in brani come "Concrete Jungle", "Blood Is Thicker Than Water" e "Give Yourself To Me", mentre le ballad più riflessive come "Lead Me To Your Door" e "Sick Of It All" miscelano emozionanti melodie con assoli di chitarra urlanti. "È davvero un fighissimo mix di roba pesante con parti più delicate", spiega Zakk.

Durante le registrazioni di Shot To Hell, Zakk e compagni hanno trasformato gli Ameraycan Studios in North Hollywood, CA in un incrocio tra un Guitar Center e una cameretta da teenager. "Avevamo un Mellotron, un Hammond B-3, un sacco di Marshalls e quasi tutte le chitarre che possiedo", ricorda Zakk. "Sembrava di essere nel cortile di 'Sanford and Son'. Avevamo anche le foto di Randy Rhoads e Jimmy Page, per prendere ispirazione, perché mi piace ancora ascoltare la musica con le orecchie di un quattordicenne, quando dicevo 'Amici, questo weekend andiamo a vedere gli Zeppelin!'. È proprio così... perché, vedi, se perdi queste sensazioni, non puoi più fare nulla".

Negli ultimi vent'anni, da quando Ozzy l'ha tirato fuori dal nulla (una stazione di rifornimento di carburanti nel New Jersey) e l'ha fatto diventare il suo nuovo chitarrista, Zakk è diventato un'icona della chitarra come Rhoads, Page e Eddie Van Halen, grazie all'impressionante lavoro realizzato con Ozzy, come solista, e come leader dei Pride & Glory e dei Black Label Society. Ha vinto praticamente tutti i premi di ogni giornale di chitarra in circolazione ed è regolarmente citato come grande influenza dalla nuova ondata di chitarristi metal. Per Zakk questo riconoscimento è davvero gratificante, soprattutto perché lui e il suo amico Dimebag Darrell erano gli unici chitarristi negli anni Novanta, quando dominava il new metal, a suonare ancora assoli.

"Io e Dime ci dicevamo sempre, 'Siamo gli unici due stronzi che continuano a suonare le scale?'", ricorda Zakk ridendo. "Mi piace essere l'ispirazione per un ragazzo, invogliato a prendere in mano una chitarra. Il mio obiettivo è quello di migliorare sempre. Non si smette mai di imparare. Puoi essere il numero uno al mondo, ma non devi dimenticare che non hai mai smesso di crescere. Io parlo con Dio ogni giorno e lo ringrazio per tutto ciò che ho!".

Nonostante la sua reputazione di uomo rude, Zakk è devoto alla sua famiglia. Sposato con la sua compagna di scuola Barbaranne, ha tre figli e sette cani. "La gente mi dice, 'Zakk, tu devi avere per le mani un sacco di ragazze', e io me la rido sempre. Se a casa puoi avere il sottofiletto, perché dovresti andare da McDonald's?".

La prossima estate sarà davvero impegnativa per Zakk: i Black Label Society suoneranno come headliner del secondstage all'Ozzfest 2006 e lui accompagnerà anche Ozzy in alcune date del medesimo festival. "Ozzy ha fissato solo una decina di date. Ma io lo conosco bene: se si diverte e se la sua voce è in buone condizioni vorrà farne di più. Per me non è un problema perché amo suonare con lui!".

All'Ozzfest i Black Label Society saranno sostenuti certamente da un ampio contingente di fan chiamati "The Brotherhood": "È come una grande famiglia", dice Zakk. "Il bello è che questa cosa è più grande di me, più grande della band. È divenuto uno stile di vita, un po' come l'Harley-Davidson che è più di una semplice motocicletta".

Zakk è anche un appassionato di sport e tifoso di Yankees, New York Giants, New York Knicks e New Jersey Devils. La leggenda del baseball Mike Piazza è il padrino del figlio di Zakk, Hendrix, e Wylde ha avuto l'onore di suonare l'inno nazionale al Dodger Stadium, al Shea Stadium, allo Staples Center e al Madison Square Garden. "Ogni volta che lo suono, la squadra di casa vince", ride Zakk.

Shot To Hell uscirà a metà Settembre su Roadrunner Records.

Ultimi commenti dei lettori

Non è ancora stato scritto nessun commento per questa notizia! Vuoi essere il primo?